La Regione Campania finanzia progetti volti ad accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso la diffusione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale.

Finalità

Il presente Avviso è finalizzato ad accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso la diffusione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale.

Quali sono le risorse?

La dotazione finanziaria complessiva è di 10.000.000 di euro.

A chi si rivolge?


Possono presentare domanda
di agevolazione le Micro Piccole e Medie Imprese singole o in aggregazione, che:

– abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, requisito in possesso al momento della richiesta del primo SAL;
– siano attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso;
– abbiano quale attività principale alla data di pubblicazione dell’Avviso, così come registrato alla CCIAA competente, una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56.00.00 (inclusi tutti i sottolivelli).

Possono, altresì, accedere alle agevolazioni di cui al presente Avviso le seguenti aggregazioni:
a) i Consorzi o le Società Consortili di imprese (già costituite al momento della presentazione);
b) le Reti di Micro e Piccole Imprese (MPI) che intendano realizzare un progetto di rete.

I Consorzi, le Società Consortili e le Reti d’impresa (Reti Soggetto) devono possedere autonoma soggettività giuridica, essere costituiti da almeno 5 (cinque) MPI in possesso dei requisiti previsti per le singole imprese beneficiarie.

Sono escluse le imprese che svolgono quale attività principale una di quelle identificate dai seguenti codici:

– 46.1 Intermediari del commercio (inclusi tutti i sottolivelli)

– 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) ed in ogni caso imprese che, a prescindere dal codice ATECO, siano iscritte con la qualifica di imprese artigiane al Registro delle Imprese della CCIAA.

Importo e tipo di aiuto

Il programma di spesa proposto, a pena di inammissibilità, dovrà prevedere:

– per progetti presentati da singole imprese, spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € e un importo massimo di 50.000,00 €
– per le aggregazione formali di imprese un importo minimo di 50.000,00 € e un importo massimo di 250.000,00 €.

 Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del:

– Per programmi di spesa presentati da singola impresa 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro;
– Per le aggregazioni di imprese 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro.

Tipologia e Spese Ammissibili

I programmi di spesa devono essere finalizzati all’ammodernamento, alla riqualificazione dell’attività. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

a) innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC, per migliorare la produttività e/o ridurre i costi di gestione, anche attraverso le nuove soluzioni cloud computing, (ad esempio impianti ed attrezzature per la realizzazione di reti tecnologiche per intranet/internet/extranet, sistemi hardware e software, sistemi e-security, programmi informatici, ecc.);
b) innovazione di marketing ovvero l’implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, e-commerce (ad es. product placement, product promotion, ecc.);
c) investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa (diminuzione della quantità/pericolosità di emissione/rifiuti, risparmio/efficienza energetica, uso razionale delle materie prime) sia a livello di processo sia di prodotto (ad es: installazione di impianti ed apparecchiature anti inquinamento, impianti, macchinari ed attrezzature finalizzate all’introduzione di ecoinnovazione di prodotto, a favorire l’efficienza ed il risparmio energetico, impianti e macchinari finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ecc.);
d) investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro (ad es. tecnologie avanzate e macchinari funzionali all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e/o a ottemperare a esigenze di conciliazione tra lavoro e famiglia, impianti, macchinari, attrezzature finalizzati al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro, ecc.);
e) formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

a) opere murarie, sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa. Nel caso di locali non di proprietà sarà necessario la presentazione di un contratto di locazione che giustifichi le spese di manutenzione e ristrutturazione;
b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
c) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività dal programma e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa;
d) consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale, nel limite del 5% del totale del programma di spesa;
e) spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati. Le spese relative ad interessi passivi su finanziamento bancario sono riconosciute fino ad un massimo di 5 anni.

Quali sono i tempi?

 

Dal 10 gennaio 2020 sarà resa disponibile sui siti della Regione Campania e di Sviluppo Campania la modulistica per la presentazione delle istanze.

Dal 16 gennaio 2020 all’indirizzo http://sid2017.sviluppocampania.it sarà possibile iniziare la registrazione nel sistema e la successiva compilazione della modulistica.

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 16.00 del 03.02.2020 alle ore 16.00 del 04.03.2020.

Link utili

Avviso Pubblico Aiuti alle MPMI Operanti nel Settore del Commercio – Regione Campania

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