Hai un’idea imprenditoriale o sei un libero professionista e vuoi realizzarti nel tuo territorio senza dover cercare fortuna altrove?
Scopri i vantaggi di Resto al Sud, la misura dedicata a aspiranti imprenditori, liberi professionisti nonché a società neocostituite delle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e i Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria).

Finalità

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani tra i 18 e 46 anni nelle regioni del Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Quali sono le risorse?

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

A chi si rivolge?

 

Giovani tra i 18 e 46 anni aspiranti imprenditori, liberi professionisti nonché società neocostituite possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni, nelle seguenti forme giuridiche:

a) impresa individuale (partita IVA);
b) società, ivi incluse le società cooperative;
c) liberi professionisti.

Importo e tipo di aiuto

IMPORTO
Ciascun soggetto richiedente riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro per ogni socio fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 euro.

TIPO DI CONTRIBUTO

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili

Con la conversione in legge del Decreto Rilancio sono state introdotte per tutte le iniziative imprenditoriali il nuovo mix di agevolazioni che prevede:

– il 50% di contributo a fondo perduto e
– il 50% di finanziamento bancario tasso 0, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. 

Queste novità si applicano alle domande presentate dal 19 luglio 2020.

Il finanziamento bancario è rimborsato entro otto anni dall’erogazione del finanziamento, di cui i primi due anni di pre-ammortamento.

RESTO AL SUD RILANCIA
Con le novità del Decreto Rilancio Resto al Sud prevede un ulteriore contributo a fondo perduto a copertura del fabbisogno di circolante:

  • 15.000 euro per le attività svolte in forma di ditta individuale o di libera professione esercitata in forma individuale
  • 10.000 euro per ogni socio, fino ad un massimo di 40.000 euro, per le attività esercitate in forma societaria

É possibile ricevere il contributo a condizione di aver completato il programma di spesa ammesso alle agevolazioni e di essere in regola con il pagamento delle rate del finanziamento bancario e con gli adempimenti previsti dalla normativa.

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del soggetto beneficiario nel limite massimo del 30% del programma di spesa;
b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC);
d) Nella misura massima del 20% del programma sono ammissibili le spese per:

– materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
– utenze e canoni di locazione per immobili;
– eventuali canoni di leasing;
– acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

Quali sono i tempi?

 

La domanda può essere presentata a partire dal 15 gennaio 2018. Procedura a sportello, fino a esaurimento risorse.


Link utili

Resto al Sud- Invitalia

ne vuoi sapere di più?
inviaci un messaggio!

Acconsenti all'invio e trattamento dati?

5 + 7 =

Share This